Post da Ottobre 2008
Questa felce assomiglia alla lingua di una cervo, da cui prende il nome. L’assunzione di una singola fronda di questa pianta causa un immediato calo del desiderio sessuale per giorni.
Per questa ragione è spesso ricercata da chi ha fatto voto di celibato, o deve stare lontano dalla persona amata.
In ogni caso l’erba diminuisce solo il desiderio e non modifica le prestazioni.
Categorie: Le erbe officinali
Messo il tag: erboristeria
I semi marroni di questa erba, se masticati, rimuovono tutti i dolori provocati da ferite.
Possono, inoltre, essere usati come misura preventiva al dolore. Dopo l’assunzione di questi semi si potrebbe camminare attraverso un fuoco e non sentire alcun dolore.
Questo accade perché chi assume quest’erba non si accorge di subire ferite superficiali.
Nel medioevo si credeva che se i semi di questa pianta venivano posti lungo il percorso di un vampiro, esso sarebbe stato incapace di
avanzare, finché non avesse contato ogni seme.
Categorie: Le erbe officinali
Questo albero produce frutti rotondi di colore porpora, che hanno la dimensione e la consistenza delle susine. Ognuno di questi frutti, se mangiato, guarisce 2 punti ferita. Non possibile essiccare questi frutti, che si decompongono entro due settimane dalla raccolta.
E’ però possibile mescolare il succo di tre frutti con olio d’oliva (o altro olio vegetale), e lasciare a riposare per una settimana, ottenendo un olio dalla vita quasi illimitata. Strofinando quest’olio sulla pelle si alleviano i dolori muscolari.
Categorie: Le erbe officinali
Le gemme di questa pianta devono essere bollite per un giorno e quindi mangiate per ottenere l’infravisione per sei ore. Una volta bollite sono in grado di conservarsi per sei settimane.
Categorie: Le erbe officinali
Messo il tag: erboristeria